FRANCO MUSSIDA: il 14 aprile in concerto all’Auditorium San Fedele di MILANO con “Il Pianeta della Musica – concerto immersivo”, il primo live del suo ultimo album in versione ampliata e con sistema Acusmonium e ottofonico.

Il 14 aprile FRANCO MUSSIDA torna in concerto all’Auditorium San Fedele di MILANO (Via Ulrico Hoepli, 3/b – ore 21.00), per presentare live i brani del suo ultimo album “Il Pianeta della Musica e il viaggio di Iòtu (CPM Music Factory/Self Distribuzione), disponibile in formato CD, vinile e in Blu-ray.

Promosso da Barley Arts, questo concerto segna l’inizio della nuova fase artistica del musicista che, oltre a far vivere sul palco il viaggio di Iòtu nel mondo interiore, assegna al tema della qualità del suono un ruolo centrale. In particolare, evidenzia la cura del suono degli strumenti nello spazio, specie la chitarra Baritona di Mussida, che si potrà sentire in tutta la sua ampiezza e profondità.

L’altissima qualità sonora dell’impianto di diffusione Acusmonium dell’Auditorium San Fedele si sposa perfettamente con questo particolare progetto, offrendo agli ascoltatori una speciale esperienza di immersività, ovvero sentirsi avvolti da suoni che arrivano da tutte le parti non solo dal fronte palco.

In scaletta, oltre alle 13 composizioni contenute nel disco, offre momenti musicali inediti, che completano il Viaggio, improvvisazioni e atmosfere da vivere intensamente con il pubblico in sala. 

«Ognuno ha la sua identità sonora. La mia, e quella dei sei giovani musicisti che dialogano con me e con il pubblico, si riconosce da un suono caldo e aperto che fa percepire un grande spazio evocativo che offre un senso di  intimità, di non violenza, che aiuta a far salire emozioni ed immaginazione dal profondo – dichiara Franco Mussida – Il progetto sonoro prevede una programmazione meticolosa dei suoni nello spazio tutto attorno al pubblico. Un lavoro che parte da settimane a stretto contatto tra i musicisti e gli ingegneri del suono legati al CPM Music Institute. I diversi climi e il lavoro compositivo, toccano tanti diversi generi: non solo lo stile progressive, anche quelli sperimentati da me in giovane età, legati a musicisti come Hank Marvin o più tardi Zappa. Il suono immersivo, specie quello della mia Chitarra Baritona, è ciò che lega gli oltre 20 momenti musicali del viaggio di Iòtu».

Sul palco con la chitarra e la voce di Franco Mussida ci saranno sei giovani musicisti, scelti in base a qualità espressive, timbriche e ritmico armoniche: Giulia Lazzerini, Marta Bonato, Marina Ferrazzo (voci), Eveline Lucchini (basso), Alessandro Rossi (percussioni) e Alessandro Spoldi (tastiere).

I biglietti del concerto sono già disponibili in prevendita su Ticketone.

FRANCO MUSSIDA

14 aprile – Auditorium San Fedele – Milano

BIGLIETTI:

Primo Settore: € 40,00 + prev.

Secondo Settore: € 35,00 + prev.

Balconata destra (prima e seconda): € 30,00 + prev.

Balconata sinistra non numerata: € 25,00 + prev.

È online il nuovo sito di Franco Mussida su cui è possibile approfondire i progetti discografici, letterali e artistici e i percorsi di ricerca, sperimentazione e formazione: www.francomussida.it.

FRANCO MUSSIDA nasce a Milano nel 1947. Un artista che la Musica l’ha sperimentata e raccontata in ambiti diversi. Vite parallele: musicista, compositore, didatta, filosofo-ricercatore. E’ uno dei fondatori della PFM – Premiata Forneria Marconi, con cui ha realizzato decine di album, composto suonato e cantato molti dei suoi successi nazionali e internazionali tra questi “Impressioni di Settembre”. Franco assieme ai membri del suo gruppo e’ uno dei padri de PROGRESSIVE non solo italiano, ma internazionale. All’esperienza artistica di gruppo ha dedicato oltre 57 anni della sua vita di cui più di 40 con la PFM. Ha collaborato, suonato con cantanti artisti e intellettuali tra cui: Fabrizio De André (ha curato la produzione artistica di De André – PFM), Lucio Battisti, Francesco Guccini, Paolo Conte, Lucio Dalla. Nel 1984 fonda il CPM Music Institute di Milano, tra i più prestigiosi istituti musicali italiani di Musica Popolare. Da più che trent’anni svolge un lavoro sociale e di ricerca in carceri e comunità, utilizzando la Musica come strumento educativo. Tra i progetti realizzati “CO2”, un lavoro in 12 carceri italiane insignito nel 2017 della medaglia della Presidenza della Repubblica. Dal 2012 Mussida ha reso noto le sue ricerche sugli effetti della Musica sulla struttura emotiva, attraverso l’Arte visiva e la saggistica. A riguardo, tra il 2013 e il 2020 scrive 5 saggi. Gli ultimi: “Il Pianeta della Musica” (Salani Editore, 2019) e “L’oro del Suono” (Nomos, 2021). Inoltre progetta e realizza mostre esperienziali, installazioni permanenti in prestigiosi luoghi museali del nostro paese, tra cui la Triennale di Milano, e la Fortezza da Basso di Firenze, dove riceve nel 2015 il premio Lorenzo de’ Medici assieme ad Anish Kapoor. Il suo lavoro di ricerca sul Mistero che trasforma la Musica in emozioni prosegue tutt’ora nelle carceri di San Vittore, luogo che frequenta dal 1987, e nella comunità di San Patrignano.