Il 10 giugno esce “MENTRE FUORI ARRIVANO I LUPI”, il nuovo album di inediti del cantautore tarantino EMANUELE BARBATI in collaborazione con il WWF Italia per la salvaguardia del lupo

A sei anni dalla pubblicazione dell’ultimo disco e dopo il successo di “Sorrido al sole” con i Boomdabash, EMANUELE BARBATI torna con un nuovo progetto discografico!

 

Anticipato dal singolo “Tutto o niente, il 10 giugno esce “MENTRE FUORI ARRIVANO I LUPI(luovo di iCompany / Artist first), il nuovo album di inediti del cantautore tarantino che vanta una partnership etica con il WWF Italia per sostenere “Adotta un lupo”, uno dei principali piani del “Progetto Sos Natura d’Italia”.

 

Da oggi, lunedì 31 maggio, l’album, che sarà disponibile in formato vinile (in edizione limitata, 180 grammi nero) e sulle piattaforme streaming e in digital download, è in pre-order al seguente link: https://EmanueleBarbati.lnk.to/MentreFuoriArrivanoILupi_Pre.

 

Mentre Fuori Arrivano I Lupi” è un album composto da undici brani inediti, tra cui Libera”, che sostiene il progetto di Amref Italia per il diritto allo studio femminile in Sud Sudan nella scuola superiore di formazione medica Wish di Maridi e l’associazione Alzaia che si occupa di prevenzione alla violenza di genere a Taranto.

 

Con questo album Emanuele Barbati sperimenta diversi generi musicali: si va dallo stile cantautorato più classico allo shoegaze, passando per le sonorità alternative rock e quelle elettro-pop caratteristiche della musica attuale.

 

«“Mentre fuori arrivano i lupi” è un percorso di liberazione dalla decadenza del nostro tempo, una fuga dalle città e dalle corse sfrenate da cui sono governate, dalla smania di successo, da ogni tentativo di piacere – dichiara Emanuele Barbati – È il cambio di prospettiva con cui guardare il mondo, la possibilità di cambiare idea, la necessità di non credere a ciò che ci vogliono far credere. È la comprensione che tra il cacciatore e il lupo la scelta migliore è sparare al cacciatore e unirsi ai lupi».

 

Scritto e composto dallo stesso Emanuele Barbati, il disco è stato registrato da Luca Serpenti presso il Serpenti Music Studio di Milano e da Stefano Manca presso il Sudest Studio di Guagnano (LE).